Cosa facciamo
SSI Svizzera come punto di contatto centrale
Il Processo di Malta è un dialogo internazionale tra Stati occidentali e Stati di diritto islamico, volto a rafforzare la cooperazione nei conflitti familiari transnazionali.
Il Processo di Malta in breve
Nel quadro del Processo di Malta della Conferenza dell’Aia di diritto internazionale privato, la rete SSI figura tra gli attori che danno vita alla mediazione familiare internazionale su scala globale e in particolare nelle situazioni con Paesi non contraenti delle Convenzioni dell’Aia.
Punto di contatto centrale
Il vostro percorso con noi
Ciò che fa il SSI Svizzera nell’ambito di questo mandato
In quanto punto di contatto centrale per la mediazione familiare internazionale in Svizzera, il SSI Svizzera aiuta le famiglie confrontate con una sottrazione di minori o con un conflitto familiare transfrontaliero. Il servizio d’informazione e orientamento è gratuito e accessibile sia ai genitori sia alle professioniste e ai professionisti. I servizi di mediazione e pre-mediazione sono a pagamento.
Primo contatto
Informazione e orientamento
Tutti i giorni feriali il servizio telefonico informa privati, organizzazioni specializzate e autorità amministrative e giudiziarie sul quadro giuridico applicabile e sulle procedure consensuali in una situazione di sottrazione di minori o di conflitto familiare transnazionale.
Otterrete:
- Spiegazioni chiare sulle possibilità di ricorso quando il Paese interessato non ha firmato la Convenzione dell’Aia del 1980.
- Spiegazioni chiare sui passi amministrativi e giuridici da intraprendere se un Paese ha firmato la Convenzione dell’Aia del 1980.
- Un orientamento verso i servizi competenti e le professioniste e i professionisti della rete in Svizzera.
- Un orientamento verso la mediazione familiare all’estero.
Accompagnamento
Prevenzione, ripristino del legame, accompagnamento parentale
Potete beneficiare delle seguenti prestazioni specializzate:
- Consulenza di prevenzione in materia di sottrazione internazionale di minori.
- Consulenza per il mantenimento o il ripristino del legame genitore-figlio.
- Accompagnamento parentale parallelo o individuale incentrato sul minore.
Risoluzione
Pre-mediazione
L’obiettivo della pre-mediazione è fornire alle parti informazioni chiare sulla mediazione, in particolare sui suoi principi, sui suoi vantaggi e sul suo svolgimento generale.
Se un genitore non può o non vuole contattare direttamente l’altro genitore per proporre una mediazione, le nostre mediatrici possono fare questo primo passo.
Risoluzione
Mediazione familiare internazionale
Il SSI Svizzera offre mediazioni familiari internazionali in presenza o online.
La mediazione è un mezzo per risolvere i conflitti in modo autonomo ed extragiudiziale, con l’aiuto di una o un professionista neutrale. Partendo dall’esplorazione dei bisogni delle parti, la mediazione favorisce la capacità di cooperazione delle parti in conflitto e permette di trovare soluzioni orientate al futuro, eque e rispettose degli interessi di ciascuno.
Su quali temi?
Trattiamo le richieste di mediazione volte a risolvere conflitti transfrontalieri relativi a:
Queste richieste possono pervenire nell’ambito dell’applicazione della legge federale sul rapimento internazionale dei minori (LF-RMA), su mandato dell’APMA, dell’UFG o delle autorità di protezione dei minori, oppure direttamente dalle persone interessate.
Come funziona una mediazione familiare internazionale?
È condotta in modo strutturato da mediatrici specializzate nelle molteplici sfide dei conflitti transfrontalieri. Le persone partecipanti hanno poi la possibilità di dare valore giuridico al loro accordo di mediazione, facendolo riconoscere dall’autorità giudiziaria competente.
La guida pratica del SSI sulla mediazione familiare internazionale fornisce informazioni più precise sullo svolgimento di una mediazione, sui temi trattati, sulle questioni giuridiche e sulle sottrazioni di minori. Il SSI Svizzera si orienta seguendo la Carta internazionale della mediazione familiare internazionale.
Quale procedura?
No
Il SSI è punto di contatto centrale per la mediazione familiare internazionale
Sì
E se entrambi i Paesi hanno firmato la Convenzione dell’Aia?
In questo caso sono le autorità competenti a condurre la procedura. Il SSI Svizzera interviene allora in modo complementare: offriamo le stesse prestazioni di accompagnamento e gli stessi processi consensuali.
Questo mandato si inserisce nel lavoro quotidiano del SSI Svizzera con le famiglie e nelle sue competenze sulla sottrazione di minori e sui conflitti familiari internazionali.
Cronologia
Cinque conferenze, vent’anni di dialogo
Malta da I a V
Malta I — l’avvio del dialogo
Primo incontro tra Stati occidentali e Stati di tradizione giuridica islamica sul mantenimento delle relazioni tra figli e genitori che vivono in Paesi diversi.
Malta II — la Dichiarazione di Malta
Le prime due conferenze danno vita alle Conclusioni e Raccomandazioni riunite nella Dichiarazione di Malta.
Malta III — nascita del Gruppo di lavoro sulla mediazione
Su raccomandazione della conferenza viene costituito un Gruppo di lavoro per sviluppare strutture di mediazione laddove la Convenzione del 1980 non si applica.
Svolta
I Principi per l’istituzione di strutture di mediazione
Il Gruppo di lavoro elabora i Principi che permettono agli Stati di designare Punti di contatto centrali per la mediazione familiare internazionale.
Dove interviene il SSI
Malta IV — rotta verso l’adesione alle Convenzioni
Gli esperti riconoscono la necessità di rafforzare la cooperazione internazionale e, in particolare, di incoraggiare l’adesione alle Convenzioni del 1980, del 1996 e del 2007.
Malta V — La Valletta, 24–27 settembre
Le Convenzioni della HCCH come ponti tra diritto civile, common law e diritto islamico. In programma: la kafala e la Convenzione del 1996, la voce del minore nella mediazione e il futuro del Gruppo di lavoro. La Svizzera era rappresentata dall’Ufficio federale di giustizia.
La più recente
"Le procedure erano complesse e lunghe, con molti andirivieni tra i due Paesi. [...] Abbiamo scelto la mediazione per cercare di accelerare le cose. Lì ci siamo resi conto che potevamo parlare di tutto e risolvere questioni che sarebbero comunque emerse più tardi [...] per esempio, come organizzare al meglio le vacanze."