Cosa facciamo

Protezione internazionale dei minori

Agire per i diritti e la protezione dei minori, oltre le frontiere.



La Convenzione sui diritti del fanciullo (CDF) riconosce a ogni bambino il diritto alla protezione, al benessere e al rispetto dei suoi diritti. Quando la situazione di un minore coinvolge più Paesi, l’attuazione di questi diritti può tuttavia diventare più complessa. Ciò riguarda in particolare le bambine e i bambini confrontati con una situazione di pericolo, con un conflitto familiare o con una sottrazione. Un’attenzione particolare è riservata ai minorenni non accompagnati (MNA), i cui percorsi coinvolgono spesso più Paesi e presentano sfide specifiche in materia di protezione.


Il SSI Svizzera interviene in situazioni a dimensione transnazionale per contribuire alla protezione dei minori e alla ricerca di soluzioni. Consiglia e accompagna le autorità, le professioniste e i professionisti e le famiglie. Facilita la collaborazione tra gli attori coinvolti. Grazie alla sua rete di partner in quasi 120 Paesi, può in particolare realizzare valutazioni sociali all’estero, sostenere la segnalazione di situazioni a rischio, contribuire al trasferimento di misure di protezione, facilitare la ricerca di documenti o partecipare alla preparazione e all’attuazione di soluzioni adeguate alla situazione del minore.


I nostri ambiti d’intervento

Valutazione sociale all’estero

Su mandato delle autorità o dei servizi di protezione, realizziamo valutazioni sociali all’estero grazie alla nostra rete di partner. Esse fanno luce sulla situazione del minore, dei suoi genitori o del suo ambiente familiare e contribuiscono a favorire decisioni incentrate sul minore, sui suoi bisogni e sulle sue opinioni.

Segnalazione di situazioni a rischio

Informiamo e sosteniamo le professioniste e i professionisti, le autorità e le famiglie confrontati con una situazione in cui un minore potrebbe essere in pericolo in un contesto transnazionale.

Sostegno al trasferimento di misure di protezione

Sosteniamo l’adozione e il trasferimento di misure di protezione da un Paese all’altro, in collaborazione con le autorità e i partner interessati.

Sottrazione internazionale di minori

Accompagniamo i genitori e le professioniste e i professionisti confrontati con una sottrazione internazionale di minori, in collaborazione con le autorità competenti. Il nostro team offre una lettura sociale e giuridica e può accompagnare le procedure legate al ritorno del minore.

Affidamento familiare internazionale

L’affidamento familiare internazionale di un minore è soggetto a diverse condizioni, in particolare in materia di diritto civile e di diritto degli stranieri. Occorre inoltre tenere conto delle condizioni sociali e finanziarie che la famiglia affidataria deve soddisfare. Il SSI Svizzera informa sulla procedura da seguire, sui passi da intraprendere e sui principali aspetti giuridici legati all’affidamento familiare internazionale.

Ricerca di documenti

Sosteniamo la ricerca e l’ottenimento dei documenti necessari alla protezione del minore o all’avvio di procedure amministrative e giuridiche in un contesto transnazionale.

Preparazione - accompagnamento - ritorno (PAR)

Un minore sotto curatela, oggetto di una misura di protezione, si ritrova in un altro Paese in seguito al proprio spostamento o a quello di terzi. Il minore deve rientrare in Svizzera oppure si trova in Svizzera e deve raggiungere il suo Paese. Su mandato delle autorità competenti, il SSI Svizzera può organizzare e accompagnare tale ritorno, tramite professioniste e professionisti del SSI Svizzera o in collaborazione con i suoi partner all’estero.

Per saperne di più.

Rappresentanza legale del minore

Il SSI Svizzera contribuisce a far sentire la voce del minore e a garantire che si tenga conto dei suoi diritti e del suo interesse superiore nei procedimenti che lo riguardano (diritto d’asilo e degli stranieri per il Cantone di Ginevra, diritto di famiglia per i Cantoni germanofoni).

Un quadro giuridico internazionale

Il SSI Svizzera affianca le autorità nell’attuazione delle convenzioni internazionali ratificate dalla Svizzera.

1980

Convenzione dell’Aia sulla sottrazione internazionale di minori

1989

Convenzione dell’ONU sui diritti del fanciullo (CDF)

1993

Convention de La Haye sur l'adoption internationale

1996

Convenzione dell’Aia sulla protezione internazionale dei minori

Storia di vita internazionale

Storia di vita

 Il SSI Svizzera contribuisce a evitare l’escissione a tre giovani sorelle

Arwa, Malika e Gadi* sono nate in una città del Burkina Faso in cui l’escissione delle bambine è una pratica diffusa. Nonostante le pressioni della famiglia paterna, i genitori si oppongono fermamente a questa pratica e riescono a sottrarvisi. Tuttavia, dopo la morte prematura del padre, la madre riceve minacce dai suoceri. Fugge e nasconde le tre figlie presso un’amica in un’altra città. Sulla base di false promesse di lavoro e nella speranza che le figlie possano raggiungerla in un secondo tempo, la madre decide di partire e arriva in un Paese europeo. Lì, ben lontana dal trovare sicurezza, finisce nelle maglie di una rete di trafficanti di esseri umani. Riesce di nuovo a fuggire, questa volta verso la Svizzera. Con l’aiuto di un’associazione di sostegno alle vittime della tratta, cerca di mettere al sicuro le figlie. L’operatrice sociale dell’istituzione incarica il SSI Svizzera di redigere un rapporto sulla situazione in Burkina Faso. Poiché la madre non soddisfa i criteri per il ricongiungimento familiare, sosteniamo una domanda di visto umanitario per Arwa, Malika e Gadi. Prima che arrivi la decisione positiva, Arwa viene rapita dai nonni. Definiamo una strategia con il nostro partner sul posto e riusciamo a convincere i nonni a liberarla. Arwa ha così potuto raggiungere la madre in Svizzera pochi giorni dopo le sue due sorelle.

*Nomi fittizi


Un minore in pericolo in un contesto transnazionale?